Note a margine di un libro sulla storia di un’azienda che dal 1959 al 1970 ha studiato i comportamenti umani con l’ausilio di un computer IBM. Scienziati uomini e dattilografe donne. Predire e influenzare. Ricerche per il controllo e per la guerra: scienze sociali che “degenerano”, o che si prestano a tale “degenerazione”? Ho raccolte […]
Icone-carabattole
Elenco di gadget e souvenir kitsch compilato passeggiando per Venezia. Monumenti e simboli della città stereotipati in resina o plastica a tutto tondo, oppure stampati su ceramica, su vetro, su magneti. Pensati e assemblati da immagini circolanti in rete, anche da compositori che la città l’hanno vista solo su schermi luminosi del più vario genere […]
Ebrei e arabi in Palestina
Tre lettere dello storico Gaetano Salvemini (1873-1957) su quanto accadeva ottant’anni fa, qualche anno prima che nascesse lo Stato di Israele. Con una previsione su quello che sarebbe successo dopo. Nota. Nei mesi di marzo e aprile 1945, Carl Friedrich, giurista di Harvard e presidente dell’American Christian Palestine Committee di Boston, chiese a Gaetano Salvemini, […]
Silvano e Lili. IV
Intervista a Silvano Gosparini e Lili Olbi a cura di Piero Brunello e Elis Fraccaro. Tecniche grafiche innovative, con una Scuola in Canal Grande; la nascita di Venezia viva, associazione di artigiani; incisione, rilegatura, attività tipografica ed editoriale per mettere assieme lavoro manuale e intellettuale; manifesti antimilitaristi e femministi; l’apertura di un atelier. Con una […]
Silvano e Lili. III
Intervista a Silvano Gosparini e Lili Olbi a cura di Piero Brunello e Elis Fraccaro. Perché la rivista L’Internazionale viene fatta a Venezia, e perché dopo i primi due numeri passa di mano. Partecipazione come gruppo anarchico alla terza Marcia antimilitarista. La redazione veneziana del periodico femminista La via femminile. Anarchici a Venezia. Riviste, antimilitarismo, […]
Silvano e Lili. II
Intervista a Silvano Gosparini e Lili Olbi a cura di Piero Brunello e Elis Fraccaro. Comizi anarchici in teatro; un Circolo in casa di Silvano, come logo l’albero della libertà; una libreria con libri, dischi e riviste anarchiche (e non solo); incontri, discussioni, dipinti e manifesti; nascita del Canzoniere Popolare Veneto. L’acqua alta del 1966 […]






