Immagini prese all’Osmannoro (Firenze) nel 2007-2008 e ritrovate di recente in un hard disk. Accampamenti in periferia, documenti su attivismo civile e militanza politica. Soluzioni “temporanee” ed emergenze “permanenti”. Retoriche securitarie e sgomberi, cittadinanza e “Assemblea autoconvocata”. Ho trovato queste fotografie nel dicembre 2025, cercando tutt’altro, come spesso accade. Erano in un vecchio drive, radunate […]
“Fascism!”
Nel marzo 1945, mentre la Seconda guerra mondiale stava per chiudersi con la sconfitta della Germania, dell’Italia e del Giappone, una brochure dal titolo Fascism!, diffusa dal Dipartimento della Guerra di Washington, metteva in guardia dal pericolo dell’instaurarsi del fascismo negli Stati Uniti. A cura della redazione di altrochemestre.it. Nota per la discussione di questa […]
Marino Berengo, archivista
Un allievo, diventato archivista, rievoca l’attività di funzionario svolta da Marino Berengo all’Archivio di Stato a Venezia dal 1958 al 1963; l’importanza, nel mestiere di storico e di docente, della verifica delle fonti appresa a contatto con i documenti conservati ai Frari. Nel gennaio 2002 parlò su questo stesso argomento Claudia Salmini, nell’ambito del convegno […]
Post-scriptum (trent’anni dopo)
Per avviare la terza annata di altrochemestre.it, ripubblichiamo un articolo dal quarto numero di “Altrochemestre” (1996): una proposta per una “storia del tempo presente”, scritta a consuntivo dei primi tre numeri della rivista. È possibile fare storia del tempo presente e raccoglierne la documentazione? Secondo me, sì. Lo storico può avere lo stesso distacco parlando […]
Marino Berengo (1928-2000)
Un ex studente dell’Università di Venezia, oggi professore di Storia moderna a Verona, rievoca l’importanza per la sua formazione dei corsi e dei seminari di Marino Berengo, il quale, tra le altre cose, fu tra i promotori della nascita del corso di laurea in Storia a Ca’ Foscari. Ho conosciuto Marino Berengo da studente, all’università […]
Il castello inesistente
La ricerca di un “Castelvecchio” a Mestre, nel “buco nero” dell’ex Ospedale Umberto I. Storia, storiografia e marketing territoriale; uso pubblico dell’archeologia; invenzione di luoghi della memoria e di miti fondativi. Geografie dei luoghi perduti; riti per individuare il centro, fissare le periferie e delimitare i confini. Sullo sfondo il tramonto dell’idea di città metropolitana. […]






