Immagini prese nei vicoli di Genova nei giorni delle manifestazioni dedicate ai venticinque anni dalle proteste contro il G8 che si tennero in città dal 19 al 22 luglio 2001.
Questo è un breve riassunto iconografico della mia prima visita a Genova, in occasione del venticinquesimo anniversario delle giornate del G8 del 2001 e delle contestazioni e delle repressioni che ne seguirono. Oltre a queste, ne ho scattate alcune durante il corteo del 19 luglio. Nei momenti collettivi a cui ho partecipato – il corteo nazionale promosso da Genova Antifascista, partito dalla scuola Diaz e terminato in piazza De Ferrari, e il presidio nel pomeriggio del 20 luglio in piazza Carlo Giuliani ragazzo (ex Alimonda) – ho “fotografato” solo con gli occhi bandiere, t-shirt militanti e slogan che mi circondavano.
Mi sono rimaste impresse le maglie del Collettivo Autonomo dei Lavoratori Portuali (CALP), degli operai della ex-GKN, del mio compagno di stanza in ostello che ne indossava una della band musicale P38, con la scritta “Ho paura del futuro non delle guardie”, come anche le parole “Degli oppressi faremo una nazione” serigrafate in una t-shirt della casa editrice indipendente Cronache Ribelli. Gli stimoli e le persone che mi circondavano, con la loro presenza solidale e il loro abbraccio caloroso, apprezzato e necessario nonostante i 38° e l’elevato tasso di umidità, mi hanno fatto preferire vivere il momento senza il filtro della macchina fotografica che, in situazioni del genere, diventa ingombrante indipendentemente dalla sua grandezza. Ho approfittato allora di qualche ora a spasso tra i vicoli di Genova per leggere e ascoltare ciò che i muri raccontano.















Nota. I 25 anni dalle manifestazioni di protesta del luglio 2001, dall’uccisione di Carlo Giuliani, dall’irruzione e dai pestaggi della polizia nella scuola Diaz, sono stati ricordati con un programma di iniziative che comprendeva discussioni, mostre, concerti, presidi e cortei, esteso da sabato 4 a martedì 21 luglio. Le giornate sono state promosse da molte organizzazioni e associazioni della società civile, tra cui il Comitato di Piazza Carlo Giuliani, Arci Genova, Genova Antifascista, Amnesty International Italia, che hanno ricevuto anche il sostegno del Comune di Genova.


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